Per la rubrica "TUTORIAL FOR YOU", vi posto presto 4 regolette d'oro, schiette, veloci, facili, chiare ed immediate per realizzare le vostre "uarolate"!!
Stiamo lavorando per voi!
Ci sto smanettando aspettando la cena...La foto che vedete sopra l'ho realizzata con un programmino, ma non ve lo consiglio, non mi soddisfa...Preferisco il grandioso photoshop, anche se è un tantino più complicato...Magari domani nella pausa pranzo ci "strummintio" un altro pò (magari anche con l'aiuto del mio supercervellotico del pc!) e appena ho due minuti vi scrivo un bel tutorial in italiano...Intanto mi sto servendo di una dritta che qualche tempo fa mi diede mio fratello Vicè, ma che per mancanza di tempo non avevo ancora potuto sperimentare...
Spero vi piacciano le foto uarolizzate! "A me mi" fanno impazzire!!
giovedì 2 ottobre 2008
Tranquilli, raga, ci penso io!! ...Warholizer how to do!
Pubblicato da dudu alle 20:28 2 commenti
Etichette: fotografia, tutorial for you
Inaugurazione...
Siete "tutti" (Oddio, proprio "tutti-tutti"...Mi sa che in camera mia non ci si sta ;)!!) invitati a partecipare alla seratina per l'inaugurazione di camera mia...
Il programma è quello solito: bella gente, brindisi, skitikkini vari e un bel giro di "mafia"...(là dove per mafia si intende un gioco di "strategia" cui meta finale è la sconfitta della mafia, appunto, da parte del popolo e del commissario, ve lo spiego qualche volta, se ne avete voglia!).
Datemi conferme e ovviamente venite vestiti eleganti, si tratta dell'inaugurazione della mia stanza, mica molliche di pane!! =)
Pubblicato da dudu alle 13:41 4 commenti
Etichette: Amici, Storia di un viaggio
Buon compleanno Stefania!
Questa foto "montanara" è per la Ste, la mia amichetta nordica.
Oggi compie gl'anni, allora voglio dedicarle una delle foto più "nordiche" che ho della mia Sicilia!
I "miei" paesaggi montani non sono come i "tuoi", ma sono lo stesso delle belle cartoline per fare tanti cari auguri!
Con tanto affetto!
Pubblicato da dudu alle 13:12 2 commenti
Etichette: Amici, compleanni
Ottobre
Ottobre porta con se' imprescindibilmente due "riti": la frutta martorana per "i morti" e la castagnata...
Sono anni che va avanti così e devo dire che sono due pratiche che mi piacciono tantissimo!
Mi divertono...
Aspetto tutto l'anno questo momento e mi dispiace anche un pò che due cose così belle vadano fatte insieme, a distanza di pochissimi giorni l'una dall'altra così che poi non mi resta null'altro e si esauriscano con rapidità le ore passate in piacevole compagnia tra i boschi o tra zucchero, farina di mandorle e pennelli!
Ancora manca qualche giorno però...Occorre aspettare la metà d'ottobre per la pasta reale e la fine del mese per andar a castagne.
La pasta reale, o di mandorle o martorana come dir si voglia, è un'antica tradizione siciliana, la cui ricetta è stata tramandata grazie alle suore benedettine della Martorana (è una chiesa, ve ne parlo un'altra volta!) di Palermo...E' un impasto di zucchero a velo e farina di mandorle che diventa morbido come fosse pongo o plastilina e da lì poi si fanno delle forme. Si suole fare dei frutti per il ponte d'Ognissanti (e la commemorazione dei defunti che noi chiamiamo "i morti"...Siamo sbrigativi i Palermitani!), ma c'è anche la variante delle pecorelle per la Santa Pasqua. In passato, questi bellissimi dolci, la notte dei Morti, venivano posti in graziosi panierini infiocchettati di fili di seta rossi e dorati, i colori della Sicilia, per premiare i bambini buoni, mentre per quelli più cattivelli, a mò di punizione, c'era solo carbone. Questa la loro origine!
Per la loro realizzazione solitamente si usano degli stampini di gesso per ottenere frutti belli e precisi...Io non ne ho mai usati! Li faccio a mano libera...Non è che sia proprio brava, ma faccio del mio meglio! Non realizzo solo frutti, ma roba varia tipo focaccine, uova fritte...Ma anche ortaggi, funghi, pannocche, aglio, peperoncino...
Sono molto carini a vedersi ed ancora più buoni a mangiarsi! V'assicuro: fantastici!
La cosa che più mi piace è dipingerli! Io l'adro! Mi diverto a fare tutte quelle sfumature, ad impastucchiare colori (per alimenti naturalmente!!).E poi, ancora più bello, è regalarli a tutti i miei amici! Mi piace vedere le loro facce sorprese! (Chissà perchè poi "sorprese"! Glieli regalo ogni anno, dovrebbero aspettarselo!!).
E poi la castagnata...Quella solitamente è fissata per l'ultimo fine settimana del mese...E' eccezionale! Sarà che un pò contribuisce il mio spirito scout (quello che fa la differenza tra me&Andre e i nostri amici che non vedono di buon grado le "passeggiate" [acchianate!! Salite!] montane!), ma io non mi perderei la castagnata per nulla al mondo! Lo scorso anno abbiam raccolto circa 15 Kg di castagne...
Ed anche quelle poi sono destinate a regalini vari ad amici&parenti! A dirvi il vero, lo scorso anno ho usato le castagne per decorare i cestini della frutta martorana!!
Ci piace molto un castagneto in particolare, c'è anche un lago vicino e usiamo pranzare a sacco al lago nelle nostre escursioni castagnesche! E poi tutte le risate che ci si fa insieme, le punture dei ricci, i ruzzoloni tra foglie secche e terra, l'odore degli alberi, del muschio, della rugiada che disseta l'erba...Senso di immenso, di infinito, meraviglia del creato!
Vi metto qualche foto dello scorso anno!

Pubblicato da dudu alle 09:52 0 commenti
Etichette: cibo, Storia di un viaggio
mercoledì 1 ottobre 2008
Abbraccio di conchiglie, legame di mare!
La conchiglia più grande è la nostra vacanza a Favignana di qualche estate fa, le altre...Bè, non le distinguo più, ma tutte insieme fanno un "mare" di ricordi! ;)
Pubblicato da dudu alle 14:24 0 commenti
Etichette: Storia di un viaggio
Sofia gattona!
Devo mettervi una foto, non ci piove!
Devo ancora catturarla però quest'immagine che già la vedo: lei, con le gambine piccole sfalsate, una avanti ed una in dietro, in corrispondenza delle braccine anch'esse disallineate...Magari beccata in un momento di stanchezza...Uno di quelli che mentre cammina già da due metri, si stanca e crolla giù come un sacco di patate svuotato dei suoi tuberi preziosi!
Si, lei corre mentre gattona e la scena è simile ad un'immagine di Braccio di ferro, quando "Pisellino" sgattaiola via...Scivola sulle piastrelle lisce!
Incredibile ragazzi! Che magia! Lei piccola-piccola che ogni giorno diventa più grande, che corre (anzi gattona!) verso l'indipendenza!
Pubblicato da dudu alle 12:55 3 commenti
Etichette: Famiglia
Profezia.
Sta mattina mi è arrivata questa mail da Silvia, mi avvisava dell'esistenza di questo "lungimirante pensiero" lo ha definito lei, sulla situazione attuale, pensiero di cui non ero a conoscenza.
Mi pare davvero profetico Calamandrei che già nel 1950 parlava così!
Ve la posto insieme ad una confidenza: non manderei mai per nulla al mondo i miei figli in una scuola privata e non condivido affatto le motivazioni di quei genitori che lo fanno.
«Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione , non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico».
(intervento di Piero Calamandrei pubblicato nella rivista Scuola Democratica, 20 marzo 1950).
Pubblicato da dudu alle 12:43 3 commenti
Etichette: società
