lunedì 30 giugno 2008

L'ammalato è paziente.

E' paziente?? Ma ne siamo proprio sicuri??
Avrei qualche argomentazione
a contrario...
Esiste una categoria davvero sorprendente
: l'assistito del medico di base.
Basta metter piede in un ambulatorio di medicina generale per avere un chiaro spaccato delle varie tipologie di ammalato.
In realtà la categoria non è univoca, essa si compone di tutta una ser
ie di sottocategorie ciascuna delle quali davvero sui generis.
Il popolo degli ammalati del medico di famiglia è fatto di gente di varie età anagrafiche e mentali...Anagraficamente la prima soglia è quella dell'adolescenza...16 anni (ommioddio che bell'età!), non ci deve stranizzare qualche ammalatino più piccolo perchè la normativa vigente consente già a 6 annetti di abbandonare il pediatr
a (ma qual è il motivo? Mi chiedo se sono stata io l'unica "citrolona" che ha preferito rimanere con il dottore Pasta -per me un' istituzione- fino a 18 anni ed essere curata tra carrillon e pelouches...piuttosto che su una triste e grigia lettiga di un medico di base! Figuratevi che lo adoro talmente stò medico qua che se anche oggi è in pensione, quando sto veramente male, per me è lui il guru della medicina...Altro che medico di base!). L'ultima soglia non ve la dico neppure.
Mentalmente...Solo Iddio sa "mentalmente" cosa c'è in giro!
Uno studio medico può essere più o meno squallido e lo squallore dipende da tanti fattori: il colore delle pareti, lo stile dell'arredamento, le riviste sul tavolino, l'attaccapanni, i quadri...la SEGRETARIA...
Io vi parlo di un ambulatorio in particolare, quello che mi ha permesso di finire gli
studi, fare le vacanze, comprare scarpe, dare da bere all'automobile...
Lui -lo studio in questione che convenzionalmente chiameremo "rospi" (e non posso svelarvi perchè!)- dicevo, lui ci prova ad essere più gradevole alla vista, all'olfatto, al gusto anche!
Si addobba di piante, tende, si colora di quadri raffiguranti girasoli, si imbeve di profumi al thè verde. Ed ancora, sul tavolo della segretaria ci trovi mandorle tostate e caramelle al mou e nel porta riviste solo La Repubblica delle donne ed il Vene
rdì -qui la segretaria ha carta bianca!-.
La segretaria...La segretaria! Ecco la fortuna di questo ambulatorio! "Arricreamento" per gli occhi dell'ammalato! Ecco la soddisfazione del paziente di rospi! Modestia a parte, non tutte le segretarie sono eguali, di questo almeno datemi atto!! =)
Ma ritorniamo al paziente, che paziente non è...
Sempre di fretta: 'mprisciato, per i siciliani. Di fretta anche se non ha altro da fare perchè è pensionato. Sempre incompreso da segretaria che costantemente sbaglia a ricettare (forse perchè lui non si spiega o perchè farfuglia notizie erronee??) e medico che costantemente gli sbaglia terapia (forse perchè lui neppure sa spiegare i suoi sintomi??). Sempre scortese con segretaria, medico ed informatori scientifici ("razza" malefica a detta dei pazienti!). Sempre ammalato, passa più tempo in ambulatorio che al cesso!
Questa è la sottocategoria più folta, ma per fortuna non l'unica! Andiamo con ordine...
I più giovani, gli adolescenti:
se uomini, di norma hanno tonsilliti varie o impotenze coeundi
di n.d.d. (si usa nella diagnostica per specificare una situazione di Natura Da Determinare)...Si vergognano da morire e spesso se ne vanno senza neppure fare la ricetta perchè questo ne comporterebbe la mia conoscenza;
se donne, di norma hanno bisogno di trovare un modo per avere la presc
rizione in incognito della pillola anticoncezionale (più che la segretaria molto spesso mi sono ritrovata a fare la caposcout con le più giovani pazienti...).
Quelli nati negli anni '70:
se uomini, tendono a fare i piacioni...E di positivo c'è solo il caffè o il succ
o di frutta che mi offrono;
se donne, mi raccontano un pò della loro vita e mi chiedono spesso consigli non medici, per fortuna!
Gli "anta":
se uomini, alle prese con le prime ipertrofie prostatiche;
se donne, per metà materne, per metà zitelle.
Gli "over":
se uomini, mi coccolano tipo fossi una loro nipotina e spesso mi raccontano della "guerra";
se donne, mi coccolano e mi raccontano delle loro nipotine, in tutto identiche a me! (Ma come si può fare che somiglio alle nipoti di tutte?!).
A questo punto, mi sento di fornirvi un'elencazione più o meno veritiera delle tipologie di paziente più presenti al rospi:
1) la casalinga incompresa che pur di attirare l'attenzione del marito
ormai attento ad altre...Ehm altro...si inventa i rialzi pressori;
2) la vecchietta amorevole ed ipocondriaca in cerca d'affetto;
3) il vecchieto con turbe della memoria (e te ne accorgi dall'andirivieni casa/ambulatorio...si scorda sempre qualcosa!);
4) ma...Rullo di tamburi...Il primato è suo: il/la lagnuso/a di professione.
Lagnuso in dialetto siculo, Signori, significa "scansa fatiche" e la Città devo dire che di "professionisti poco professionali" ne conta parecchi! (Ma questo sarà oggetto di altro racconto!)
Il lagnuso è colui di cui conosco i dati anagrafici a memoria: ho scritto così tanti certificati medici di astensione dal lavoro per lui che credo abbia un sistema immunitario a brandelli! Povero paziente!
Ma quale medico dà udienza alla segretaria che a furia di combattere con pazi
enti poco pazienti ha perso la pazienza?
Ho il sistema nervoso fortemente provato! Dottore Pastaaaaaaaaaaaaa dove seiiiiiiiiiiiiii??? =/

Una camicia di forza per me, "plis"!

5 commenti:

Mao ha detto...

Anche tu dal dottore Pasta? Mitico!
E' stato lui ha curarmi nei primi anni di vita, e ancora oggi mi capita di rivederlo molto spesso, visto che ha casa al mare sopra la mia!
Quest'anno gli manderò anche i tuoi saluti!

dudu ha detto...

Aaaah! Ora capisco perchè noi due siamo così strafichi...E' tutto merito del nostro pediatra!!! =)

Hasta il dottore Pasta siempre!

PS quando mi doveva visitare il pancino, poichè tanto "ino" non era il mio...mi diceva: "forza, vediamo che dice il mappamondo"!!

Silvia ha detto...

Resisti ancora un pò tra i tuoi pazienti poco pazienti...le vacanze stanno arrivando!!!
PS Da paziente concordo con chi definisce gli INFORMATORI scientifici la "peggior razza"!Che poi perchè se arrivano dopo possono comunque sempre passare per primi solo perchè sono INFORMATORI!!!????LI ODIO!
Un abbraccio grande

dudu ha detto...

@SIlvy: e no cara Silvy! Non sai quanto sono rigorosa io con gli informatori! Intanto ne faccio passare solo uno al giorno e solo sporadicamente, quando qualcuno perde appuntamento per causa nostra o sua, ma in qst caso avvertendoci, lo faccio recuperare.
Poi li faccio mettere a turno sulla base di quando arrivano e non "ogni 3" come fanno alcuni medici!
Poi mi fanno tanti ragalini carini tipo penne, pos-it, hub usb, borotalco, cremine, bagnoschiumi...Ecco: ho trovato la cosa bella di questo lavoro...I regalini degli informatori!
Altra cosa, qualcuno di questi (e sono cosciente di star per causare un putiferio!) è pure carino (per me vince Menarini, seguito a ruota da MDM e Sanofi!!) per questa ragione dico alle mie amiche scapole...perchè non venite a trovarmi ogni tanto??!!

Silvia ha detto...

Beati i tuoi pazienti ( e beata te con tutti questi regalini!)...la segretaria del mio medico non altrettanto rigorosa con gli informatori! Bacio