venerdì 3 ottobre 2008

Io ci vedo contraddizione!

"I metodi contraccettivi che impediscono la procreazione di figli snaturano il senso ultimo del matrimonio".
Lo dice il Papa, oggi, in un messaggio che invia al congresso che si sta tenendo in occasione dei 40 anni dell'enciclica "Humanae vitae", con cui venne proibita la pillola.
Ora, a parte che la proibizione mi sembra una pratica che dovrebbe essere rinnegata dalla nostra religione, che è la religione dell'amore e della libertà, che senso ha che il Papa aggiunga al suo discorso che "l'amore coniugale non ha senso se non genera figli, quando uno dei concetti principali che ci hanno trasmesso al corso prematrimoniale è che la coppia è fertile anche se non genera figli, è fertile nell'amore, fine precipuo della coppia non è generare figli, ma generare amore? Possono esserci coppie sterili, ma non devono esserci coppie sterili nell'amore! Io adoro questo concetto, l'ho sperimentato (conosco tante coppie senza figli "generose" di amore in quantità!) e lo condivido.
Mi sembra una contraddizione! Mi sembra anche un andare contro alla natura che contempla situzioni di sterilità/incompatibilità a generare.
Si dovrebbe avere una linea comune tra Vaticano e periferia, no?!
Abbiamo anche condotto uno studio sulla Bibbia...La procreazione non è l'unico scopo del matrimonio!
Una contraddizione ancora più profonda la noto nelle ulteriori parole che il Papa aggiunge al suo discorso: "Casomai solo la conoscenza dei ritmi naturali della fertilità della donna" che diventa importante per la vita dei coniugi"...
Casomai? Comodo!
Importante? E perchè?
Non mi sembra molto diverso da una composizione chimica! Lo scopo è sempre lo stesso: non procreare!
"I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità - conclude il Papa - consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale!
Iscrizione...Be'...Dio è amore! Non è infertilità! Quella è la natura, che permette al contempo infertilità e catastrofi...Non è Dio a volerlo! La natura è il portato del libero arbitrio dell'uomo.
Purtroppo non riesco a notare la differenza nelle due ipotetiche modalità di "donazione sessuale"! E poi, se deve essere solo procreazione, che c'entra la donazione sessuale?! Decidetevi, no?!
Personalmente ritengo che la contraccezione naturale sia una valida, validissima scelta di vita, anche in relazione al rispetto del corpo, di cui tutti dovremmo prenderci cura come di un prezioso oggetto che ci viene in "comodato d'uso" direttamente da Lui, ma spesso ce ne scordiamo e ce ne sentiamo gli unici, incontrastati padroni...
Ma non riesco a non scorgerci una finalità di controllo delle nascite, come è vero che è! Ragion per cui la vedo in contrasto con lo scopo procreativo del matrimonio!
Alcuni ci montano su pure un discorso di astinenza e capacità di autocontrollo e privazione...Io non condivido l'abnegazione del corpo e dello spirito.

Articolo originale: La Repubblica

4 commenti:

zufi ha detto...

Nel matrimonio "la donazione sessuale" non esiste c'è posto soltanto per "il completamento di due persone che s'incontrano per rinnovarsi semplicemente il loro amore in modo naturale"!! Forse non è stato detto qsto perchè sembra magari una frase scontata e troppo lunga da ripetere!
Il concepimento di un figlio è il dono finale per un sentimento che deve cmq crescere e generarsi nutrendosi di se stesso!

Stefania ha detto...

Roby sono d'accordo con te e con le tue idee, mi preoccupa questa visione soprattutto perchè tante e troppe sono le sfaccettature della scelta dell'uso dell'anticoncezionale che non capisco come una persona, chiunque essa sia, si possa permettere di criticarla.
:( che tristezza

Anonimo ha detto...

'...Ora, a parte che la proibizione mi sembra una pratica che dovrebbe essere rinnegata dalla nostra religione,...' bhe dipende da cosa proibisci ad esempio uccidere va proibido o no

"l'amore coniugale non ha senso se non genera figli' questa pero' e' un affermazione che potrebbe essere fraintesa, in assoluto anche io son in disaccordo, pero' se si intende che nel momento in cui tu fai la scelta di impedire la procreazione rifiutando con la tue scelte eventuali figli che Dio potrebbe donarti allora, in questo senso la condivido.

'...Non mi sembra molto diverso da una composizione chimica!.... '
questo in parte lo condivido pero' e' pur vero che con metodi, cosidetti naturali (naturali per certi aspetti, ma aggiungo anche innaturali per altri) resta sempre aperta la possibilita' di procreare non la escludi (a questo punto qualcuno potrebbe portare come controesmpio scherzoso la barzelletta del preservartivo bucato...ma insomma quella e' un altra storia), pero' quenti la vivono in questo modo in effetti?
Concludo con un pensiero che mi ha lasciato un mio collega che in neanche 10 anni ha messo al mondo 3 bei pupi, decisamente insolito per in nostri tempi. A noi che gli chiedevamo come avesse potuto 'osare tanto',lui ha risposto, se dai retta a trovare il momento piu' opportuno i figli non li fai mai. Mi ha fatto pensare e penso abbia ragione. Forse dovremmo essere piu' fiduciosi nel Signore e ricordarci che ne' gli uccelli del cielo ne' i gigli del campo vengono fati perire. ora devo andare ciao
ajo'

dudu ha detto...

Peppo, la tua risposta è fantastica! Adesso ho sonno e devo andare a ninna, ma ne riparliamo! T'abbraccio!
TU SEI FANTASTICO e non solo la tua risposta! =)