lunedì 25 agosto 2008

Per il catering? Chiamate i Cascino!

In Città sono famosi per i succulenti banchetti...Io credo sia una questione di DNA, è un fattore genetico, non può essere altrimenti.
Quelli che conosco io non sono proprio i famosi ristoratori della Città, ma parenti: maghi di cuppini&pignate (mestoli&pentole) allo stesso modo!
Ieri sera ci siamo appanzati di brutto (eccetto Maria Chiara che povera lei, si è accontentata di riso in bianco!), non so quanto!
Penserete che sono una golosa incredibile, ma secondo me una delle cose più belle del mondo è sedersi a tavola con chi vuoi bene! Avete mai provato questa sensazione? Se mi mettete davanti una lasagna ricotta&spinaci e a tavola sono da sola, non ci sento lo stesso "prio" (piacere) che invece provo se accanto a me c'è Andrea, per esempio...Boh, non so spiegarvelo il concetto, ma dividere il cibo con chi voglio bene mi piace un sacco, sedersi alla stessa tavola mi piace un sacco!
Ieri sera è successo ancora.
Ieri sera siamo stati ospiti, rettifico, siamo stati "a casa nostra", dai Cascino...
Nelle loro ricette, non ci mettono solo cibi buoni e ingredienti semplici e gustosi, ci mettono anche l'amicizia, l'affetto, il calore, la sincera condivisione...E' questo il menù di casa Cascino, indipendentemente da quello che si mangia!
Certo ieri sera si sono davvero superati ed hanno preparato una mangiata di pesce assurda, esagerata...
Ma per me quella tavola sarebbe potuta essere pure vuota ieri sera...Era così bello starci attorno!

3 commenti:

Roberto ha detto...

hai ragione, stare a tavola con le persone a cui vuoi bene, è una sensazione stupenda, condividere il cibo, le risa e le gioe del cibo è stupendo e poi la chiacchiera mentre si mangia è davvero stupendo, io mangerei fuori ogni sabato con le persone a cui voglio bene XD

silvia ha detto...

Hai detto bene "CASA NOSTRA"...non puoi capire il piacere che prova la mia famiglia (fatta eccezione per Iago!!) ad avere questa allegra combriccola attorno alla tavola.Mi fa impazzire la preoccupazione di mia mamma se per la cena mancano le olive per Domenico, o mio padre che torna a casa dicendo: "Ho preso il merluzzo per Stefano, "U maiulinu" per Ciccio!". Mi sento davvero in famiglia in serate del genere, e mi fa felice vedere che questa nostra famiglia ad ogni nuovo invito a casa Cascino va allargandosi...Un abbraccio e alla prossima!

dudu ha detto...

@roberto: ma anche in casa, sai, noi spesso organizziamo mangiate in casa...Ci divertiamo e "sbutriamo" un casino!!

@silvy: Iago al rogo! Ma la vogliamo fiemare una petizione?? Povero gatto!
GRAZIE! Alla prossima, senz'altro!